Controllo minori

Controllo minori

Veniamo contattati da una coppia di coniugi, il marito è un commerciante e la moglie un impiegata risiedono in una cittadina del nord Italia; hanno una figlia di sedici anni. Entrambi sono in apprensione per la figlia.

A causa della loro scarsa presenza per di impegni lavorativi, non c’è dialogo e una totale mancanza di condivisione delle esperienze, l’andamento scolastico è molto altalenante, ha lasciato la squadra di pallavolo dove eccelleva e intratteneva dei rapporti di amicizia da tempo. La ragazza ha iniziato a rientrare a casa molto tardi, soprattutto da quando frequenta una ragazza di un paio d’anni più grande ed ha cambiato le sue abitudini: dorme fino a tardi, chiede spesso del denaro e non mangia più con appetito. I genitori temono che stia frequentando persone poco raccomandabili e che faccia uso di alcool o droghe.

Ci viene richiesto di documentare gli spostamenti della ragazza, per comprendere la tipologia di persone che frequenta e se la stessa stia effettivamente assumendo stupefacenti. La durata dei controlli sarà determinata dal conseguimento del risultato.

Pianifichiamo nel dettaglio con i clienti dei controlli dinamici sulla base delle loro indicazioni e della nostra esperienza. Il controllo di persone che utilizzano scooter e/o mezzi pubblici è sempre più complesso rispetto a chi utilizza esclusivamente l’ auto. Per poter essere maggiormente incisivi ai fini del raggiungimento dell’obbiettivo vengono utilizzate due squadre operative. Già dai primi giorni di controllo, sono stati identificati diversi amici e amiche con i quali si incontra abitualmente. Le persone frequentate, quasi tutte di età più grande, erano evidentemente esterne al cerchio delle amicizie finora frequentate dalla ragazza, sia per abbigliamento che per tipologia di comportamenti, ciò nonostante non sono stati riscontrati comportamenti preoccupanti da parte della ragazza in merito all’assunzione di droghe o alcool. Il disagio dimostrato dalla ragazza era probabilmente dovuto a frequentazioni non adatte alla sua età, causa di un notevole stress, ma anche ad una cattiva gestione del rapporto genitori-figlia.

Le indagini svolte e i controlli effettuati, hanno permesso ai nostri clienti di avere la certezza che i comportamenti tenuti dalla figlia erano dovuti alle frequentazioni sbagliate della figlia che a lungo andare avrebbero anche potuto portare la ragazza in situazioni fuori dal suo controllo, ma con tempestività hanno dato modo a tutta la famiglia di prendere coscienza di quanto fosse importante una maggiore presenza da parte dei genitori nella vita della ragazza.

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12 novembre 2010