LICENSING - Royalty Auditing

LICENSING - Royalty Auditing

CLIENTE. Primaria società appartenente al settore della moda, detentrice di marchi conosciuti a livello mondiale. Grazie a contratti di licenza concede a diversi licenziatari lo sfruttamento economico di tali marchi (produzione su licenza) subordinatamente al pagamento di royalty e al rispetto di precise condizioni contrattuali.

LICENZIATARIO. Alfa S.p.A., 130 dipendenti e 25 anni di storia, 65 milioni di euro di fatturato, produce in esclusiva per il CLIENTE capi di abbigliamento e accessori per il mercato fitness e wellness. Il contratto di licenza è in scadenza e le parti stanno valutando il rinnovo per ulteriori 8 anni. L’azienda opera presso due stabilimenti situati in una provincia del centro Italia.

FINALITA’.
Effettuare un insieme di ispezioni e accertamenti contabili, amministrativi, economici e finanziari finalizzati a verificare se negli ultimi 5 anni il licenziatario ha rispettato il contratto di licenza versando correttamente al proprietario del marchio le royalty calcolate sul fatturato dichiarato. Le attività di verifica e controllo tramite professionisti terzi, preliminari al rinnovo contrattuale, sono previste da una specifica clausola del “license agreement”.

INTERVENTI.
Analisi e verifica del corretto adempimento da parte del licenziatario delle clausole di contenuto economico-finanziario del contratto di licenza. In particolare le attività svolte hanno riguardato:
• la quadratura dei dati contabili indicati sui “royalty report” dichiarati al concedente il marchio con cadenza trimestrale, con la contabilità e i bilanci del medesimo licenziatario;
• la verifica di corrispondenza tra fatturato netto dichiarato, base di calcolo della percentuale di royalty, con le movimentazioni di magazzino;
• gli accertamenti contabili sul superamento dei corrispettivi minimi garantiti da corrispondere al titolare del marchio;
• la verifica sugli gli investimenti minimi di spesa in pubblicità e promozione dei prodotti commercializzati di competenza del licenziatario;
• indagini sui principali clienti al fine di identificare eventuali problematiche legate al fenomeno del “parallelismo” o alla commercializzazione di prodotti su mercati e/o territori non coperti da licenza.

CONCLUSIONI.
L’attività d’indagine contabile ha permesso di accertare che il licenziatario Alfa S.p.A. ha omesso di dichiarare al concedente il marchio parte del fatturato effettivamente realizzato. Inoltre sono stati rilevati altri inadempimenti inerenti la commercializzazione dei prodotti su mercati vietati. In seguito all’indagine contabile il CLIENTE ha recuperato 2 milioni di euro. Il contratto di licenza con Alfa S.p.A. è stato rinnovato rendendo obbligatori i controlli e le verifiche con frequenza annuale per tutta la durata dell’accordo.

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23 settembre 2015