Aliunde Perceptum

Aliunde Perceptum

CLIENTE: Azienda leader mondiale nel commercio di oreficeria e oggetti preziosi, sta affrontando due contenziosi del lavoro per licenziamento illegittimo, promossi da due ex dipendenti.

IL FATTO: La direzione dell’azienda ha fondato motivo di ritenere che entrambi i soggetti, a partire dal periodo successivo all’interruzione del rapporto di lavoro con la società Cliente, abbiano prestato e prestino tuttora attività lavorativa in favore di altre realtà, eventualmente in forma non ufficiale.

FINALITÀ: Verificare e documentare lo svolgimento pregresso e/o attuale di altra attività lavorativa remunerata, eventualmente in forma non ufficiale, da parte delle ex lavoratrici nonchè il quantum dei redditi percepiti da quest’ultime nel periodo successivo all’interruzione del rapporto di lavoro con la società Cliente. Il fine ultimo è la determinazione dell’aliunde perceptum, per poter tutelare gli interessi dell’azienda in sede di giudizio.

INTERVENTI: L’attività di indagine informativa ha consentito di accertare, che uno dei due ex dipendenti, dopo l’interruzione del rapporto lavorativo con l’azienda Cliente:
  • ha beneficiato di una indennità di disoccupazione percepita per i restanti mesi dell’anno in corso e per i primi due mesi dell’anno successivo;
  • si è iscritto alla CCIAA con propria ditta individuale a partire da 4 mesi dopo il licenziamento;
  • dopo 11 mesi avrebbe intrapreso un rapporto di lavoro con contratto a chiamata alle dipendenze di una azienda.
Nei confronti dell’altra ex dipende oltre ad essere emerso di aver beneficiato di un’indennità di disoccupazione si è potuto accertare, mediante l’attività di osservazione dinamica, c.d. pedinamento, che l’ex dipendente svolgeva e svolge attività lavorativa in forma non ufficiale presso una ditta che si occupa di produzione di prodotti alimentari.

CONCLUSIONI: L’azienda, a fronte delle prove emerse dalle indagini svolte da Axerta, ha ottenuto la riduzione in un caso e l’annullamento nell’altro, delle richieste risarcitorie presentate dai due ex dipendenti.
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15 ottobre 2015