OPERAZIONE “TAKE AWAY”: FURTO IN AZIENDA AD OPERA DI DIPENDENTI. ARRESTI DELLA POLIZIA DOPO LE INDAGINI DI AXERTA

 LA CONFERENZA STAMPA
Lo scorso 19 dicembre il Dott. Antonio Franco, Primo Dirigente della Polizia di Stato e Dirigente del Commissariato Lido di Roma, ha presentato al pubblico e ai giornalisti gli esiti dell’operazione denominata “Take Away”. Il caso ha visto la collaborazione operativa di AXERTA e riguarda il furto reiterato in azienda avvenuto per mano di un ex dipendente. Il caso investigativo ha permesso di mettere in luce quanto sia fondamentale la collaborazione fra ente pubblico ed ente privato per la buona riuscita delle indagini, dimostrando chiaramente come la cooperazione nelle indagini sia stata determinante e risolutiva.

IL CASO
Una società attiva nel settore della ristorazione, avendo il fondato motivo di ritenere che alcuni dipendenti, incaricati della gestione di un magazzino, sottraessero illecitamente della merce, richiedeva l’intervento di AXERTA SpA, primaria società di consulenza investigativa in Italia, al fine di verificare tali circostanze e tutelare gli interessi aziendali nelle opportune sedi.
L’attività di osservazione dinamica, cosiddetto pedinamento, realizzata dagli agenti investigativi di AXERTA ha consentito di documentare ed accertare che un ex-dipendente della società, maschio di circa quaranta anni, presumibilmente con l’ausilio di dipendenti conniventi, sottraeva illecitamente della merce per poi, presumibilmente, rivenderla ad altre attività commerciali.
Dopo la chiusura delle indagini investigative di AXERTA, durate circa 3 settimane, la vicenda è stata segnalata alle Forze di Polizia territorialmente competenti che, intervenute, hanno arrestato l’ex dipendente ed il complice.

I DETTAGLI
Le vicende hanno avuto inizio nel 2014 per concludersi a novembre 2015.
La società cliente, parte lesa della vicenda, ha specificato che i sospetti sui propri dipendenti sono emersi durante l’attività di inventario quando oggettivamente le forniture di cibo risultavano non presenti nonostante risultassero in magazzino. In totale 11 eventi di furto, prima enormi quantità di generi alimentari di vario tipo, poi anche utensili e strumenti presenti nella mensa dell’Ospedale come ad esempio delle affettatrici professionali.
Complessivamente i danni ammontano a 100.000 euro, ma l’interesse per la vicenda non si ferma qui, considerato il danno economico procurato alla spesa pubblica.

LE DICHIARAZIONI
Il Presidente di Axerta Gen. Michele Franzè esprime piena soddisfazione per la riuscita dell’operazione: “insieme abbiamo dimostrato l’efficacia della collaborazione complementare tra sicurezza privata e pubblica a favore della tutela del patrimonio aziendale e dell’interesse collettivo. L’impegno di tutti è stato premiato, a dimostrazione che insieme si possono raggiungere risultati eccellenti. Le indagini degli agenti di AXERTA hanno consentito un intervento puntuale e tempestivo delle FF.OO. razionalizzando così tempi e costi in capo alla Pubblica Amministrazione. Anche per questo motivo da lungo tempo proponiamo l'impiego di investigatori privati anche nella tutela del patrimonio aziendale pubblico, non solo nei casi di furto, ma anche nel contrasto al fenomeno dell’assenteismo e dei cosiddetti “furbetti””.




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22 dicembre 2015 Redazione