Via libera della Corte dei Conti alle investigazioni private nella Pubblica Amministrazione

Una recente sentenza depositata lo scorso 22 gennaio presso la Seconda sezione giurisdizionale centrale della Corte dei Conti di Roma introduce importanti novità nell’utilizzo dello strumento investigativo da parte della Pubblica Amministrazione.
La Corte giudicante ha accolto l'appello di un dirigente pubblico inizialmente condannato al pagamento del danno erariale derivato dall’ingaggio di una società investigativa, ritenendo legittimo pagare un investigatore per pedinare un dipendente poiché proprio gli elementi di prova raccolti nel corso delle indagini private hanno consentito al Giudice del lavoro di confermare la legittimità della sanzione disciplinare nei confronti del dipendente infedele.

Questa sentenza, in accordo e continuità con i decreti attuativi voluti dal Ministro Madia e approvati dal Consiglio dei Ministri in materia di responsabilità in capo ai dirigenti pubblici nei casi di procedimenti disciplinari, legittima dunque l’operatività investigativa privata anche nella Pubblica Amministrazione quando finalizzata a raccogliere elementi di prova in caso di reato al fine di contrastare azioni illecite ad opera di dipendenti pubblici.

“Storicamente – ha dichiarato il Presidente di Axerta Gen. Michele Franzè - in caso di reato ad opera di dipendenti, la PA si affidava, ove possibile, alle indagini delle forze di polizia ed evitava il ricorso alle compagnie private per il timore di poter incappare nei rilievi della Corte dei Conti per danno erariale dovuto al mancato impiego delle forze di polizia. Oggi ricorrere alle forze di polizia vuol dire distrarre la sicurezza pubblica da compiti prioritari, quali i pericoli legati al terrorismo. Ed anche per questo qualcosa sta cambiando, c’è un atteggiamento diverso”.

Dunque anche i Dirigenti della Pubblica Amministrazione sono legittimati ad avvalersi di servizi investigativi privati nella gestione delle frodi aziendali ad opera di dipendenti pubblici affidandosi a società investigative private.



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30 marzo 2016 Redazione